PATCH ADAMS

Ne avevo sentito parlare. Conoscevo il suo nome ma non la storia se non in generale. Non so ancora se quella che ho guardato è troppo romanzata, ma il film interpretato dal compianto Robin Williams ha fatto scorrere dai miei occhi quelle gocce di emozioni che lascio fluire ogni volta che posso.

Patch Adams, il medico che cura i suoi pazienti anche facendoli ridere, trattandoli in modo umano, e stando al loro fianco persino quando stanno per morire: è  su di lui il film che ho guardato in questi giorni, mentre nostro figlio si dedicava ad altro.

Anche tu avresti pianto guardandolo. Ne sono sicuro.

Lo consiglio a tutti, anche e soprattutto a quei pochi che  a volte pensano solo a pararsi il culo facendo firmare al più presto un pezzo di carta chiamato consenso informato; così come lo consiglio a chi in alcuni casi spaventa le pazienti dimenticando le buone regole della comunicazione medico-paziente, mentre in altri casi fortunatamente sembra ricordarle,  apparentemente svolgendo il suo compito come un’eccellenza nel suo campo.

È un film per tutti quelli che riescono ancora a provare emozioni, ad amare il prossimo e a ridere di gusto, nonostante le sofferenze che a volte la vita riserva e nonostante i titoli conquistati – e il logorio di un lavoro – che ad alcuni fanno dimenticare la propria umanità.