FESTA DELLA MAMMA

Tutte le mamme sono speciali, perché è grazie al tempo trascorso in loro e con loro che siamo qui, in questo istante, a ricordarci che anche chi ha solo il dono di una presenza immateriale, può continuare a gioire, nel ricordo e nei doni che può fare a se stesso e alla propria mamma ogni giorno, anche oggi. Auguri a tutte le mamme del mondo, anche a te che vivi in noi…

LA FESTA

Una volta ti avevo raccontato di alcune popolazioni che alla morte di un loro caro facevano una gran festa e si vestivano di bianco.

Non l’avessi mai fatto. Da quel momento, ogni volta che veniva fuori l’argomento, mi dicevi che, quando saresti morta, io avrei fatto una gran festa.

Quella sera, anche  prima di fornire le prime informazioni alla Polizia, la mia preoccupazione più grande è stata quella di portare Pasquale a casa, nel suo letto. E dopo averlo coricato, senza mettergli il pigiama per una volta, mi sono appoggiato anch’io sul nostro letto, dal tuo lato, e mi sono messo a piangere come non avevo fatto mai.

“Hai visto che festa sto facendo, moglie mia? Hai visto?”, ti ho chiesto, senza aspettarmi alcuna risposta.

Poi mi sono raggomitolato con le mani sotto il tuo cuscino e, nonostante la casa fosse fredda, perché non c’eravamo stati tutto il giorno, quella parte del letto era caldissima, quasi come se tu la stessi occupando ancora.

Quella notte sono stato lì, ma non ho dormito. All’alba dell’Epifania che non scorderò mai, ho voluto chiamare uno dei tuoi fratelli per chiedere se fosse vero e purtroppo lo era.

Niente festa e niente vestiti bianchi per una partenza così improvvisa, amore mio. Niente festa. Non ci hai dato il tempo di prepararla. Ma non preoccuparti: ci saranno altre feste in questa vita e le festeggeremo portandoti nel cuore.