IL MURO DI MATTONI (con audio)

Sono tante le scelte importanti, consapevoli e inconsapevoli, che ho dovuto compiere nella mia vita, nonostante a volte sia stata davvero dura scegliere.

Ho scelto di non seguire le orme di mio padre, anche se ho imparato tanto da lui ed ero in grado di farlo.

Ho scelto di laurearmi in Giurisprudenza e di non fare l’avvocato, anche se sono in grado di scrivere come un avvocato quando è il momento giusto per farlo.

Ho scelto di insegnare l’italiano agli stranieri e di gioire dei loro successi.

Ho scelto di preparare le colazioni per i miei ospiti, di chiacchierare con loro e, quando non lo potevi fare tu, ho scelto persino di pulire le loro camere e i loro bagni, e l’ho fatto per tutto il tempo che ho desiderato farlo.

Ho scelto di sposarmi quando era il momento giusto per farlo e l’ho fatto con te, la persona giusta per me.

Insieme a te, ho scelto di fare dei figli, di amarli e di guidarli, lasciando loro anche la possibilità di imparare dagli errori.

Ho scelto di essere causa, e non effetto della mia vita.

E anche se né tu e né io abbiamo scelto la tua tragica partenza, io posso ancora scegliere di assumermi la responsabilità delle mie azioni, vivendo una vita degna di essere vissuta, nonostante tutto.

E questa è una cosa che permetterò di fare anche ai nostri figli, anche se a volte li vedrò sbattere contro un muro, proprio come in quella storia di Bill O’Hanlon che ti ho raccontato un po’ di tempo prima di dirti addio…

Continua nell’audio 22 (Extra 01)

 

LA STANZA DEI MILLE DEMONI (con audio)

Ogni tanto, mi torna in mente una storia letta tempo prima e gli occhi mi cadono proprio sul libro dove è contenuta.

Allora lo apro, rileggo la storia e mi viene voglia di raccontarla.

Un po’ come mi è successo per quella che è parte del libro intitolato Invitation to Possibility Land, di Bill O’Hanlon, un famoso psicoterapeuta americano.

L’ho riletta proprio nei giorni successivi al Natale scorso e mi è venuta voglia di raccontartela, adattandola un po’, non sapendo ancora che anch’io, di lì a poco, sarei dovuto entrare nella mia personalissima stanza dei mille demoni…

 Audio 11