L’AMORE INCONDIZIONATO

C’è un tipo d’amore che non pone alcuna condizione: è l’Amore che ogni Madre prova per i propri figli.

Ed è a questo che ho pensato quando ho avuto davanti a me  una foto in cui  guardavi sorridente e felice Pasquale che baciava la piccola Giada attraverso il tuo bel pancione.

Reinterpretare attraverso il disegno quell’istante cristallizzato di quella calda estate di due anni fa mi ha permesso di   rivivere uno dei tantissimi momenti felici che abbiamo trascorso in quel 2016 di gioiosa attesa. L’attesa per la piccola Giada che insieme a Pasquale, a me e a te, avrebbe completato la nostra famiglia, nella quale avrebbe dovuto regnare per tanto tempo ancora l’Amore incondizionato di una Madre per i suoi figli.

Amore incondizionato che, al posto tuo, io  – e tutti quelli che mi aiutano in questa impresa – continuiamo a provare per i nostri due bei figli, che crescono, fanno nuove esperienze, sbagliano e imparano ogni giorno un po’ di più. Com’è giusto che sia, moglie mia, com’è giusto che sia. 

LA PORTA BLU

Una volta varcata la soglia della porta blu, dopo aver chiesto subito un paio di volte se tu ce l’avessi fatta e non ottenendo risposta, forse sei stata tu a darmi quella calma e quella lucidità che probabilmente hanno lasciato di stucco i diversi medici intorno a me, mentre ponevo loro le domande giuste per avere i chiarimenti necessari, facendo le mie osservazioni, dichiarando già in quell’istante che avrei fatto di tutto per far accertare la verità attraverso le vie legali. Queste sono le uniche vie che io e tutti i tuoi cari seguiremo con tenacia, perché, come già ho detto io stesso al prete preoccupato che mi ha confessato prima del tuo funerale, “Se cerchi vendetta, devi prima preparare due tombe, una per il tuo nemico e una per te stesso“. E tutti noi vogliamo onorare la tua memoria, vivendo a testa alta la nostra vita, continuando ad essere di buon esempio per chi ci circonda. E lo facciamo per te, per i nostri figli e per noi stessi.