POSSA LA MORTE DI QUALCUNO AVERE ALMENO IL SIGNIFICATO DI SALVARE LA VITA DI ALTRI…

La risposta è nella domanda, ho letto tempo fa in una piccola favola. Ecco, alle domande di Carmen Pontoriero di RicadInforma, sono venute fuori queste risposte. Vi invito a leggerle e a condividerle se pensate che queste risposte possano essere d’aiuto a qualcuno.

“Possa la morte di qualcuno avere almeno il significato di salvare la vita di altri.” Ci puoi spiegare il significato di questa frase, presente su tizianalombardo.it e sul libro?

La frase appena citata ha tantissimi significati, tanti quanti sono i destinatari di questo Amore che genera Amore. Credo che la storia giusta al momento giusto possa anche salvare la vita di una persona. Persino una morte tragica può avere il significato di salvare la vita di altri, magari facendo prendere consapevolezza di ciò che può accadere in alcune situazioni, oppure aiutando qualcuno ad affrontare il dolore per la perdita di una persona cara.

Per me, che ho perso la persona speciale che avevo scelto come compagna di vita, quella frase può, paradossalmente, essere da stimolo a fare del mio meglio nel momento presente, perché credo che, nonostante gli errori che umanamente potrò ancora commettere, sia meglio che io faccia dei costanti piccoli passi verso una vita degna di essere vissuta, nonostante la grave perdita subita.

Alle donne in dolce attesa, ciò che è accaduto a mia moglie, che si può leggere nei dettagli nella parte iniziale del libro pubblicato qualche mese fa, può permettere di prendere consapevolezza di ciò che potrebbe succedere nel momento in cui una nuova vita viene al mondo, impedendo loro di sottovalutare dei segnali importanti come quelli che la mia Tiziana ha avuto già subito dopo il parto.

Per i medici e gli operatori sanitari, indipendentemente da ciò che sarà accertato dalle indagini ancora in corso, quella frase può anche avere il significato di farli riflettere sull’importanza del ruolo che svolgono, ruolo da cui dipendono letteralmente la vita e morte delle persone, stimolandoli ad agire con l’attenzione e la tempestività che la loro professione richiede, facendoli diventare, persino in seguito alla morte di qualcuno, dei professionisti migliori.

Leggete l’intervista completa su www.ricadinforma.it

LA VITA DOPO UN GRANDE DOLORE – La storia di Tiziana Lombardo e Antonio Libertino

LE STORIE CHE CI RACCONTIAMO (con video lungo)

La vita non è una favola, purtroppo, in cui i protagonisti hanno sempre un lieto fine.

Credo però che le storie che ascoltiamo e quelle che raccontiamo a noi stessi e agli altri possano influenzare la nostra esistenza.

La storia giusta al momento giusto può salvare la vita di una persona. Persino la tua morte può avere il significato di salvare la vita di altri, magari facendo prendere consapevolezza di ciò che può accadere in alcune situazioni, oppure aiutando qualcuno ad affrontare il dolore per la perdita di una persona cara.

“C’è sempre un altro modo di vedere le cose”, una volta mi hai detto, quando ti dicevo di quanto fosse complicata una situazione di cui dall’interno non riuscivo a vederne la soluzione.

Oggi, come allora, mi rendo conto ancora di più che ogni singolo evento, positivo o negativo che sia, e il mio modo di reagire a ciò che accade mi rendono la persona che continuo a diventare giorno dopo giorno.

Raccontiamo tutti delle storie, perciò facciamo in modo che siano quelle che vogliamo vivere.

Io continuerò a farlo, così come ho fatto in quella presentazione  che io e te siamo riusciti a guardare insieme in anteprima, ridendo delusi dal fatto che non ero quasi mai nell’inquadratura di quel video pubblicato proprio il 5 gennaio 2017…

Presentazione sull’uso delle storie nell’apprendimento delle lingue, registrata al Polyglot Gathering di Berlino – 2016