LIBERA DI VOLARE

Nella mia vita ho letto tanto e di tutti i generi, ma mai ho dovuto riflettere così a lungo se confrontarmi con un testo, come quello per cui ho trovato il coraggio e la forza in questi giorni.

Spesso tu non riuscivi a ritagliarti del tempo per leggere e per me era un piacere farlo, per te e con te: ti leggevo a voce alta tanti bei libri, facendoti appassionare alle storie che nascevano da quelle pagine e dalla mia voce, tant’è che spesso mi chiedevi impazientemente di andare avanti con il capitolo successivo.  

A volte ci mettevamo dei mesi per finirne uno, ma poi lo finivamo, godendoci  insieme quel viaggio di scoperta. E se fare tutto questo con te era un piacere, leggere invece quello che ho letto, in silenzio e da solo stavolta, è stato un gran dolore.

È la lettura che non auguro mai a nessuno di dover fare, né tanto meno di doverne guardare le foto. Non tanto per la difficoltà del linguaggio usato, che tutto sommato ho capito, ma per il suo contenuto.

Perché purtroppo il contenuto, macellato e sezionato, era il tuo guscio senza vita. Ma così come ho trovato la forza di leggere con attenzione quel freddo documento, so per certo che il tuo spirito era, ed è, libero di volare, senza più alcun limite, e questo mi dà il coraggio di andare avanti…

IL GUSCIO

La tomba di Tiziana – Foto di Stefano Scordo

Ho riflettuto a lungo se pubblicare questa foto, ma alla fine decido di farlo e preferirei NON ci fossero COMMENTI sotto.

Ci scherzavamo su, tu mi avevi detto che volevi tornare a Paravati, io ti dicevo che volevo tornare a Tropea. Ho detto subito che sapevo dove volevi che posassimo il tuo guscio vuoto, perché è di questo che si tratta, di un guscio, che alla fine ha dovuto subire tante violazioni, tra cui quelle fredde dell’autopsia, per permetterci di scoprire la verità che sta dietro agli eventi che hanno portato alla tua tragica partenza. Lo stesso guscio vuoto che, dopo ore interminabili di attesa dietro la porta blu, ho voluto vedere, io per primo e da solo, per darti un ultimo bacio e augurarti buon viaggio, quando il tuo spirito era già libero di stare accanto a noi e ovunque, in ogni posto e in ogni tempo.