TUTTO È POSSIBILE

Ogni giorno faccio del mio meglio per dimostrare loro che tutto è ancora possibile, anche se tu non sei fisicamente accanto a noi.

Fare una semplice passeggiata vicino a casa nostra chiacchierando di tutto quello che ci viene in mente, mentre osserviamo la natura che ci circonda: mare, fiori, piante, insetti e animali. Questo è possibile.

Avere sete e chiedere a una gentile signora un bicchiere d’acqua. Riceverlo, berlo e ringraziare. Questo è possibile.

Fermarci a scambiare due parole con l’anziana contadina che, quando eravamo io e te a fare quel percorso, hai sempre osservato e ammirato mentre lavorava i campi. Questo è possibile.

Metterci a giocare nel bel mezzo del niente  con dei pupazzetti facendo finta di essere degli eroi di fantasia quando in realtà forse siamo noi gli eroi del mondo reale. Questo è possibile.

Dirgli che facciamo una pizza a casa quasi come la facevi tu. Farla io e lui e mangiarcela di gusto. Questo è possibile.

Vederlo scrivere “Papà ti voglio bene” ed emozionarci. Questo è possibile.

Continuare ad averti nel cuore e vivere la vita di ogni giorno, assumendoci i rischi che ci aiutano a crescere. Questo è possibile.

E se questo è possibile in una sola giornata, allora in una vita tutto è possibile, moglie mia e figli miei. Vi amo tanto.

 

IL PUZZLE DELLA VITA (con audio)

Apro un armadietto e trovo un piccolo regalo che ti avevo fatto per il nostro terzo anniversario di matrimonio. È un puzzle, composto da una foto di noi che allora eravamo ancora in tre. Lo osservo e noto che qualche pezzo si è staccato. Lo ricompongo e penso al nostro di puzzle, ormai scombinato.

Ma mentre quello che guardo è qualcosa di statico, un fermo immagine di un momento gioioso del passato, la vita che ho davanti è qualcosa che si muove e cambia continuamente.

So che qualsiasi cosa accada d’ora in avanti, tu sarai sempre parte di me, e di noi, perché è anche grazie a te che sono la persona, in costante mutamento, che continuo a diventare.

Voglio sperare che i pezzi del mosaico che è la vita stessa, alla fine, trovino la loro giusta collocazione e, guardandomi indietro, magari riuscirò a trovare il senso del  sentiero che percorro e degli ostacoli che ci trovo sopra. 

Tocca a me compiere ogni giorno una di  quelle piccole azioni che mi permettono di vivere bene. E so che posso farlo, mentre vivo il momento presente, onoro il passato e progetto il futuro.

Nell’audio 38 (Extra 17) le parole che accompagnavano il puzzle regalato a Tiziana