LO ZOMBIE

ATTENZIONE:  Chi non ha la coscienza a posto, o si lascia facilmente turbare da ciò che legge o ascolta, NON dovrebbe leggere o ascoltare le parole che seguono. Contengono emozioni e pensieri che dovevano essere espressi, anziché repressi. Pensieri ed emozioni che dovevano uscire fuori e permettere, a chi li ha espressi, di continuare a vivere, momento per momento, nel migliore dei modi possibili; e, a chi invece se ne sente destinatario, di scegliere se continuare a crogiolarsi nel suo incubo oppure fermarsi per un attimo e riflettere sulle eventuali conseguenze delle proprie azioni od omissioni.

Nell’audio 45 (E. 24) l’audio integrale di questa pagina


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IL LIMBO

Sei ancora lì in quel limbo
tra l’amore, i fiori e le onde di acque agitate
di chi vuole che il tuo ricordo persista
e la sabbia di chi vuole che invece sparisca…

SOGNI (con audio)

Il giorno del tuo funerale, uno dei preti che lo avrebbe celebrato – lo stesso che ci ha uniti in matrimonio – mi ha avvicinato e mi ha raccontato una storia.

Un uomo non riesce a sognare la defunta moglie e per questo è arrabbiato. Poi, una sera, la moglie si presenta davanti a lui in camera da letto.
“Ma tu sei qui?”, le chiede il marito, stupito ed emozionato.
“E dove volevi che fossi?”, risponde la donna, luminosa e sorridente.
I due si abbracciano e la donna sparisce.

Ho ripensato spesso a quello che mi aveva raccontato il prete, anche perché proprio il giorno prima ti avevo scritto chiedendoti di venire a trovarmi nei miei sogni e di farmi ricordare di averti sognata.

A differenza dell’uomo della storia, io non ti ho più riabbracciata in carne ed ossa, ma ti ho sognata,  e almeno in tre occasioni me ne sono ricordato al risveglio.

Nell’audio 39 (Extra 18) i ricordi di alcuni sogni