SOGNI (con audio)

Il giorno del tuo funerale, uno dei preti che lo avrebbe celebrato – lo stesso che ci ha uniti in matrimonio – mi ha avvicinato e mi ha raccontato una storia.

Un uomo non riesce a sognare la defunta moglie e per questo è arrabbiato. Poi, una sera, la moglie si presenta davanti a lui in camera da letto.
“Ma tu sei qui?”, le chiede il marito, stupito ed emozionato.
“E dove volevi che fossi?”, risponde la donna, luminosa e sorridente.
I due si abbracciano e la donna sparisce.

Ho ripensato spesso a quello che mi aveva raccontato il prete, anche perché proprio il giorno prima ti avevo scritto chiedendoti di venire a trovarmi nei miei sogni e di farmi ricordare di averti sognata.

A differenza dell’uomo della storia, io non ti ho più riabbracciata in carne ed ossa, ma ti ho sognata,  e almeno in tre occasioni me ne sono ricordato al risveglio.

Nell’audio 39 (Extra 18) i ricordi di alcuni sogni

 

IL RITO DELLA GALLINA (con audio)

Leggo un libro e mi soffermo su una storia. Mi piace – non so perché – e decido di sintetizzarla in una mappa mentale. Lo faccio, poi la comincio a raccontare a chiunque voglia ascoltarla.

Finito il  disegno, vorrei correre tutto orgoglioso a mostrartelo, proprio come fa nostro figlio appena finisce di scrivere la sua prima parolina sul quaderno.

Racconto la storia anche a lui,  che la ascolta con interesse, e alla fine mi chiede qualcosa di molto importante.

Mi torna in mente l’ultima volta che abbiamo litigato, io e te. A differenza delle altre volte, i musi lunghi sono durati davvero poco, perché nel giro di minuti, prima ancora che tu andassi via per l’intera giornata, io sono venuto da te ad abbracciarti e a darti un bacio sincero che tu hai subito ricambiato.  

Non c’era bisogno di scomodare un monaco che ci proponesse di praticare un bizzarro rito della gallina perché tu e io risolvessimo le nostre incomprensioni in quel modo.

E alla domanda di Pasquale rispondo con naturalezza, senza nemmeno ricordarmi della regola delle 11 “P” con cui si chiude la storia che ho trovato nel libro “La ciotola d’oro” di Consuelo Casula.

Continua nell’audio 35 (Extra 14)