LA GRAVIDANZA È UNA COSA NORMALISSIMA

Ascolto un operatore di 118 che aiuta un padre e una madre che sta per dare alla luce il suo secondo figlio. L’ambulanza sta arrivando, ma non arriverà in tempo. Sarà il giovane infermiere di turno al 118 a guidare i due in questo momento che porta la gioia di una nuova vita. Lo sento dire alla donna che la gravidanza è una cosa normalissima e di non aver paura. Sento la professionalità e l’umanità che ogni medico dovrebbe avere. E alla fine lascio le mie emozioni fluire, le lacrime sgorgare, mentre penso alle volte in cui ti proponevo di partorire in casa invece che in ospedale.

Cosa sarebbe cambiato? Saresti ancora qui? Di certo molto sarebbe andato diversamente da come è andato. E pur senza sapere se pochi giorni dopo avresti avuto ugualmente un’emorragia massiva, pur non sapendo se in quel caso i medici si sarebbero ricordati in tempo di cosa si deve fare in caso di emorragia, so che con i se e con i ma non tornerai a stare accanto alla tua famiglia.

Per questo gioisco e mi commuovo a sapere che ci sono e ci saranno ancora tante nascite che andranno bene. Che ci saranno ancora tanti bambini che potranno avere accanto tutti e due i loro genitori; e che io e tutti quelli che mi aiutano e mi aiuteranno in questa impresa faremo del nostro meglio perché i nostri figli possano gioire di tutte le cose belle che ci sono ancora in questo mondo.

Fonte del solo audio: Lacnews24

L’AMORE INCONDIZIONATO

C’è un tipo d’amore che non pone alcuna condizione: è l’Amore che ogni Madre prova per i propri figli.

Ed è a questo che ho pensato quando ho avuto davanti a me  una foto in cui  guardavi sorridente e felice Pasquale che baciava la piccola Giada attraverso il tuo bel pancione.

Reinterpretare attraverso il disegno quell’istante cristallizzato di quella calda estate di due anni fa mi ha permesso di   rivivere uno dei tantissimi momenti felici che abbiamo trascorso in quel 2016 di gioiosa attesa. L’attesa per la piccola Giada che insieme a Pasquale, a me e a te, avrebbe completato la nostra famiglia, nella quale avrebbe dovuto regnare per tanto tempo ancora l’Amore incondizionato di una Madre per i suoi figli.

Amore incondizionato che, al posto tuo, io  – e tutti quelli che mi aiutano in questa impresa – continuiamo a provare per i nostri due bei figli, che crescono, fanno nuove esperienze, sbagliano e imparano ogni giorno un po’ di più. Com’è giusto che sia, moglie mia, com’è giusto che sia.