IN UN UNIVERSO PARALLELO (con audio)

Nel giorno del suo compleanno credo che avresti detto a nostra figlia quello che le mie dita hanno messo per iscritto e che la mia voce ha voluto leggere a voce alta.

Nell’audio 40 ( Extra 19) la lettura a voce alta di questa pagina


Dolcissima Giada,

È passato un anno.

Un anno di baci, carezze, latte, amore, gioia, sorrisi, pianti e tanto altro, che non ho potuto condividere personalmente con te, se non nei primi due giorni della tua vita.

Sono sempre stata accanto a te però, grazie alle persone che più ti amano e che ti stanno aiutando a trasformarti nella splendida donna che sei e sarai.

Considera ogni singolo gesto d’amore che hai scambiato con chi ti sta attorno come qualcosa che tu e io abbiamo fatto insieme.

In questo giorno così speciale per te, così come in ogni giorno della tua vita, io continuerò ad essere al tuo fianco.

Continuerò a ricevere i baci e i pensieri che vorrai mandarmi, così come li mandi ora alla mia foto, attraverso la quale posso donarti ancora il mio sorriso.

Continua sempre a vivere nell’amore!

Ti amo tanto.

La tua mamma dal cielo


A queste parole Giada, con dei bei fiori nelle sue manine e se avesse saputo farlo, ti avrebbe risposto con tutto il suo amore. 


A te,

Mia dolce mamma,

Che mi hai permesso di venire al mondo,

Prendendoti cura di me

In ogni momento che ti è stato concesso.

 Con tanto amore,

Dalla tua Giada.


E tutti noi, il 3 gennaio 2018,  ci saremmo semplicemente messi in posa per la foto che in questa realtà non può che essere un disegno di ciò che è – e sempre sarà – la nostra famiglia.

Forse è quello che proprio in questo istante  sta accadendo in un universo parallelo.

IL SOLE DENTRO

L’altro giorno sono sceso in spiaggia insieme a Pasquale e, mentre lui zampettava felice a piedi nudi sulla riva, mi è tornata in mente l’ultima volta in cui siamo stati al mare tutti insieme.

Era una giornata grigia e faceva quasi freddo nonostante fosse metà luglio. Avevamo una giornata libera e avevamo deciso di andare al mare, e l’abbiamo fatto nonostante il tempo non fosse dei più belli. Abbiamo passeggiato sul bagnasciuga e poi con un legnetto ci siamo messi a fare dei disegni sulla sabbia bagnata.

Un artista locale ci ha notati ed è venuto vicino a noi proponendosi di disegnare l’Isola di Tropea sulla sabbia: non gli è riuscito molto bene, perciò, forse per rimediare, forse perché ci ha visti come una bella famiglia, o chissà per quale altro motivo, ci ha regalato un quadretto ad olio che stranamente aveva portato con sé sulla spiaggia.

Nonostante mancasse il sole, era come se noi ce l’avessimo dentro e ci siamo davvero divertiti quel giorno, ricordandoci anche che, qualsiasi cosa accada, siamo sempre noi con il nostro atteggiamento mentale, con il nostro modo di porci, a rendere unico il tempo trascorso insieme, nonostante gli imprevisti.

CAPODANNO 2017

La sera di Capodanno ho insistito perché ci facessimo una foto tutti e quattro insieme, anche se ancora non eravamo in quattro. Lo siamo stati per due giorni, in uno dei quali sei anche riuscita a fotografarmi emozionato quando presentavo a Giada i suoi parenti. Momenti meravigliosi che vale la pena di aver vissuto insieme a te…