IL PUZZLE DELLA VITA (con audio)

Apro un armadietto e trovo un piccolo regalo che ti avevo fatto per il nostro terzo anniversario di matrimonio. È un puzzle, composto da una foto di noi che allora eravamo ancora in tre. Lo osservo e noto che qualche pezzo si è staccato. Lo ricompongo e penso al nostro di puzzle, ormai scombinato.

Ma mentre quello che guardo è qualcosa di statico, un fermo immagine di un momento gioioso del passato, la vita che ho davanti è qualcosa che si muove e cambia continuamente.

So che qualsiasi cosa accada d’ora in avanti, tu sarai sempre parte di me, e di noi, perché è anche grazie a te che sono la persona, in costante mutamento, che continuo a diventare.

Voglio sperare che i pezzi del mosaico che è la vita stessa, alla fine, trovino la loro giusta collocazione e, guardandomi indietro, magari riuscirò a trovare il senso del  sentiero che percorro e degli ostacoli che ci trovo sopra. 

Tocca a me compiere ogni giorno una di  quelle piccole azioni che mi permettono di vivere bene. E so che posso farlo, mentre vivo il momento presente, onoro il passato e progetto il futuro.

Nell’audio 38 (Extra 17) le parole che accompagnavano il puzzle regalato a Tiziana

 

SOSPENDERE L’INCREDULITÀ

Sin da bambino ho letto storie fantastiche, anche di personaggi che riuscivano a fare delle cose impossibili.

Negli ultimi anni ti avevo un po’ coinvolta in questa mia passione per i fumetti o per i film dei supereroi e mi piaceva vederti  leggere ogni tanto quello che leggevo anch’io, quello che mi aiutava e mi aiuta a mantenere viva la fantasia; così come mi piaceva guardare insieme a te quelle serie tv in cui bisognava sospendere l’incredulità .

The Flash (c) DC Comics.

Ricordo che nell’ultimo episodio di Flash che abbiamo guardato insieme, io ho pianto e tu mi prendevi in giro, anche perché, nonostante poi io abbia guardato quell’episodio altre due volte, mi sono emozionato anche in quelle occasioni e non ne capivo il perché.

Ho pianto, forse perché l’eroe era tornato indietro nel tempo e aveva impedito che una persona da lui amata fosse uccisa, dimenticando totalmente le conseguenze che quella sua azione avrebbe avuto.

Ho pensato anche a questo, a cosa avrei fatto di diverso se avessi saputo che la tua partenza si stava avvicinando. Ma so anche che nonostante quell’ultima torta con il simbolo di Superman che hai fatto per me, io non posso ruotare intorno alla Terra così velocemente da ritornare indietro nel tempo e salvarti.

Posso solo sospendere l’incredulità e andare avanti, continuando a onorarti e a rispettarti così come ho fatto per tutto il tempo che io e te abbiamo trascorso insieme.