IL CUCCIOLO DI TIGRE (con audio)

Camminando su una strada mai percorsa prima, dove tutto è per me sconosciuto, comincio ad accettare le cose per come sono, comincio mio malgrado ad accettare la tua assenza, cambio quello che posso cambiare e vado avanti a proteggere e a guidare i nostri cuccioli, un passo alla volta, nel percorso verso la loro indipendenza in questa vita che può essere ancora meravigliosa, mentre incontro ostacoli da superare e frutti da raccogliere.

Alcuni ostacoli posso affrontarli facilmente, altri so che forse prima o poi potrò aggirarli, anche con l’aiuto inconsapevole di tutto ciò di cui faccio esperienza giorno per giorno. E  come me, anche le creature che abbiamo tanto desiderato potranno farlo, un po’ come il cucciolo di tigre, protagonista della storia letta pochi giorni fa sul libro di Alba Marcoli, “Il bambino lasciato solo”.

Nell’audio 44 (Extra 23) la storia del cucciolo di tigre

 

 

UN CONTINUO INCONTRARSI

Una volta mi hai raccontato di qualcuno a cui non piaceva il modo di comportarsi della persona che stava per sposare. “Appena ci sposiamo l’aggiusto io” avrebbe anche detto. “Ma perché lo sposa se non lo accetta così com’è?” ti ho chiesto io.

Non so come sia andata a finire per quella coppia, ma immagino che non sia stato il modo migliore per iniziare quel rapporto speciale che tu e io abbiamo sempre considerato essere il matrimonio: quell’unione in cui due persone crescono insieme, pur mantenendo le loro individualità.

Mi dicevi che ero cambiato, in meglio, da quando ci eravamo sposati. Sono sempre stato un gran disordinato – e lo sono ancora – ma grazie a te ho imparato ad esserlo di meno. E tu, che sei sempre stata così esageratamente ordinata, hai imparato ad accettare che qualcosa a volte poteva essere temporaneamente fuori posto senza che il mondo cessasse di esistere.

Il matrimonio per noi è sempre stato – al di là dell’amore e della passione, degli alti e dei bassi – anche questo: un continuo incontrarsi a metà strada, facendo dei passi l’uno verso l’altra, accettandoci nel nostro percorso di continuo mutamento. Era questo che ci dava la certezza che io e te avremmo continuato a stare insieme, per sempre.

Ed è questo mio accettare le cose come sono e come cambiano che forse mi permetterà di continuare a crescere, nonostante tutto.