TRIPLA PUNIZIONE (con audio)

Vado a trovare degli amici, tornati a casa dopo il lieto evento della nascita della loro secondogenita. Non li ho ancora chiamati per far loro gli auguri. Ho aspettato che tornassero a casa.

Dopo quello che ti è successo non mi sento a mio agio  a fare gli auguri subito dopo una nascita. Preferisco aspettare qualche giorno.

Ci mettiamo a parlare. È come se tu fossi con noi. Chiedo alla giovane mamma come mai non abbia dato alla luce la bimba nell’ospedale più vicino. Mi risponde che aveva già deciso di farlo in un posto diverso. Mi dice però che qualche giorno prima è andata a fare un semplice tracciato nello stesso ospedale in cui è nata anche la nostra bambina.

In quell’occasione, qualcuno le ha indirettamente suggerito di ricoverarsi e partorire lì, anche perché il reparto era semivuoto. Ci ricordiamo di quanto è stato pubblicato sui giornali locali nel novembre del 2017 e della conseguente ispezione. Mi dice che molte delle donne in dolce attesa nel suo stesso periodo le hanno detto che avrebbero partorito in un posto diverso. Non possiamo essere certi delle ragioni per cui questo stia avvenendo, ma ne siamo turbati.

Stamattina, appena sveglio, non so perché, ma non faccio altro che pensare  alla storia che ho riletto pochi giorni fa. La disegno e la racconto, anche a te. 

 Nell’audio 42 (Extra 21) la storia intitolata “Tripla punizione”

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