RITROVARE LA FEDE

Sono alcuni mesi che il tuo armadio si apre da solo,  complice la serratura rotta, quasi in assenza di vento.  Ogni volta che lo noto mi chiedo: “Se questo fosse un segno da parte tua, quale significato potrebbe avere?”

Guardandoci dentro mi rendo conto ancor di più che hai tenuto tutto in ordine, fino alla fine. Non ti aspettavi quello che sarebbe successo – nessuno se lo sarebbe mai immaginato – ma, qualunque cosa fosse accaduta, tutto per te era sempre in ordine. 

La tua casa era sempre in ordine. Le tue cose erano sempre in ordine. I tuoi vestiti erano sempre in ordine.  E grazie a questo tuo essere ordinata – diversamente da me – mi hai permesso di ritrovare tutto quello che mi serviva, nel modo più facile possibile.

Una delle due cose che non riuscivo a trovare, stranamente, era il tuo anello nuziale, quello che alcuni mi avevano persino detto di aver visto al tuo dito prima che la tua bara fosse chiusa.

Sapevo che non ce l’avevi al dito,  sapevo che non l’avevi portato in ospedale, sapevo che era a casa, a causa delle dita che ti si erano un po’ ingrossate negli ultimi tempi. Ma dove era?

Oggi mi sono messo a cercare la fede con l’intenzione di trovarla. Ho guardato in tutti i posti in cui avrebbe dovuto essere, poi ho finalmente guardato bene nell’armadio apertosi per l’ennesima volta. Ed eccola lì come a dirmi: “Finalmente mi hai ritrovata!” 

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