LA FABBRICA DEL TEMPO (con audio)

Tre ore di macchina, metà delle quali passate ad ascoltare gli audio che ho registrato in questi mesi, ridendo, piangendo, riflettendo, percorrendo strade per me nuove.

Tempo ben speso, per un piccolo viaggio che mi porta in un paesino di poco più di mille anime, Albidona, che forse non avrei mai visitato se la concatenazione degli eventi e Massimiliano Capalbo, autore del libro dedicato proprio a noi due, non mi avessero fatto incontrare due persone davvero in gamba, i fratelli Laino.

La fabbrica del tempo, un evento speciale, che sicuramente può toccare il cuore dei presenti, tra cui tanti bambini. Proprio a loro Leonardo mi propone di improvvisare una storia e in maniera scherzosa racconto quella del contadino e del vecchio saggio prima che quei futuri uomini si mettano gioiosamente a disegnare sul corso di quel centro storico.

Una veloce mappa mentale improvvisata durante il dibattito

A un certo punto, durante un interessante dibattito, dal titolo “Resisto ergo sum”, Michele mi invita a dire qualcosa, perché “da una tragedia non nascono altre tragedie, possono nascere delle cose positive, dei momenti di riscatto“.

Poi posso rimettermi in viaggio, ricordandomi di quando ti addormentavi in macchina e io rimanevo sveglio per proteggerti e farti arrivare a casa sana e salva. Chissà perché ieri sera ho avuto la strana sensazione che fossi tu a prenderti cura di me mentre guidavo…

Nell’audio 31 (Extra 10) una registrazione dal vivo del mio intervento

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