MESSAGGIO PER UN AQUILA CHE SI CREDE UN POLLO (con audio)

Stamattina mi sveglio nel nostro grande letto vuoto. Senza pensare a null’altro e dato che  i nostri figli sono in mani sicure, vado a correre per un po’. Mentre lo faccio, ascolto le parole in inglese di Anthony De Mello, gesuita, psicoterapeuta e scrittore indiano, che ho “conosciuto” tanti anni fa grazie a quel Francesco che ringrazio per ciò che sta facendo per me in questo periodo della mia vita.

Una volta rientrato, dopo aver fatto gli altri esercizi, quelli che mi aiutano a stare bene nella mente e nello spirito, mi metto a cercare quel libro che contiene la trascrizione in italiano di quello che ho ascoltato poco prima e mi viene voglia di leggere a voce alta quelle riflessioni sulla rinuncia, perché “nemmeno la rinuncia è la soluzione giusta. Quando si rinuncia a qualcosa, si rimane per sempre legati all’oggetto della rinuncia“.

Qualunque cosa io abbia letto, scritto, ascoltato e fatto finora, non mi ha ancora fatto cambiare idea su alcune cose, perciò accoglierò i miei demoni, perché, come dice De Mello, combattendo contro di essi, non farò altro che dar loro potere e l’unico modo per uscirne è non lasciarsi ingannare...

Nell’audio 29 (Extra 08) un brano dal libro “Messaggio per un’aquila che si crede un pollo” 

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