DIALETTO O ITALIANO? (con audio)

“Parliamo in dialetto o in italiano?”

“In italiano”, mi hai risposto tu, guardandomi dritto negli occhi in uno dei nostri primi incontri.

E così abbiamo fatto: ogni volta che eravamo da soli, io e te abbiamo parlato in italiano. I nostri dialetti erano diversi e perciò a volte si creavano anche delle situazioni comiche. Come quella volta in cui hai sentito mia madre chiederti se tu volessi una “nappa” e sei rimasta stupefatta e incerta su cosa ti volesse dire. Che risate che ci siamo fatti quando mi hai detto che la nappa nel vostro dialetto era una parte del corpo femminile, anziché un tazzone per il latte.

Altre volte c’erano delle parole che conoscevamo solo in dialetto e non sapevamo come si dicessero in italiano. Mi ricordo quando, dopo averne scoperta la traduzione, hai cominciato a dire guardandomi ancora con quel tuo dolce sorriso “Mi allappa” invece di “Mi ‘ngargia”, mentre mangiavi qualche frutto acerbo.

Ovviamente, quando eravamo con gli altri, se c’era da parlare il dialetto lo facevamo, perché il dialetto era la nostra prima lingua, la lingua del cuore. E se per dire “Ti amo” ci sembrava più naturale farlo in italiano, c’era una frase che è stata a lungo il nostro tormentone e che potevamo dire solo in dialetto…

 Nell’audio 28 (Extra 07) la nostra frase in dialetto

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