L’UOMO DELLE DUE FRECCE (con audio)

Sono in un ufficio pubblico e c’è da aspettare, forse delle ore, perciò mi metto a leggere uno dei libri che avevo cominciato poco prima della nascita di Giada. Un uomo si lamenta del tempo che deve sprecare per ottenere un semplice documento: sbraita, urla, offende le altre persone. Io, imperterrito e imperturbabile, continuo nella mia lettura e rifletto su ciò che ho già letto.

Poco prima di quel tragico giorno, mi ero fermato a poche pagine dalla storia vera di un uomo che rischiava di morire: ogni stilla del suo sangue stava abbandonando la periferia del suo corpo per ritirarsi sull’estrema linea difensiva del cuore e del cervello. Sentiva tanto freddo.

È così che ti ho trovata quel giorno, pallida, che sentivi tanto freddo. Penso per un attimo che se avessi letto prima quelle parole, forse sarei stato consapevole di quello che ti stava accadendo e magari avrei insistito di più con quei medici che hanno atteso quasi cinque ore prima di farti operare. Poi arriva semplicemente un altro pensiero: non ero io a dover capire la gravità della situazione, a doverlo fare erano quelli che avevano prestato il giuramento di Ippocrate.

Continua dopo l’immagine

E allora continuo a leggere, mentre quel tizio continua a sbraitare, a urlare, a offendere, comportandosi come l’uomo delle due frecce di cui ho letto più avanti nello stesso libro…

Continua nell’audio 23 (Extra 02)

2 risposte a “L’UOMO DELLE DUE FRECCE (con audio)”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *